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 TRAINING - Educazione ed obbedienza di base: i comandi

La gestione dei comandi di base

Prima di illustrarvi come si insegnano i singoli comandi di base, mi soffermerei su un aspetto che spesso è sottovalutato e che può essere la causa di parecchi problemi, nella gestione quotidiana del cane, il corretto utilizzo dei comandi.
Per prima cosa sfatiamo la teoria secondo la quale si deve utilizzare la lingua tedesca per dare i comandi al cane. 
Potete utilizzare dall'aramaico al dialetto della vostra terra, non è importante la lingua, ma la coerenza nell'utilizzo del comando, quindi sempre quel termine per quel determinato esercizio.
Unica eccezione la farei per coloro che desiderano preparare il cane per le competizioni, in quel caso è in effetti meglio utilizzare i comandi con termini più brevi e secchi. Personalmente utilizzo l'inglese per il lavoro con i Retrievers (potete trovare l'elenco dei comandi e il loro utilizzo nella sezione MANUALE D'ADDESTRAMENTO PER RETRIEVER).
Altro errore in cui spesso si cade è quello di dare il comando con tono alto e perentorio, ma nelle normali fasi d’addestramento non è necessario urlare i comandi, il cane ci sente benissimo. Utilizzate il vostro normale tono di voce e riservate le urla per i momenti di emergenza, ad esempio per fermare il cane, con un secco NO, che si sta dirigendo verso un pericolo.
Un'altra importantissima regola nelle fasi iniziali dell'addestramento è quella di dare un ordine solo quando le probabilità che l'ordine stesso sia eseguito correttamente sono altissime
E' del tutto inutile, infatti, richiamare un cucciolo che gioca con altri cani, le probabilità che risponda al comando di richiamo sono pochissime ed il rischio di vanificare l'efficacia del richiamo è altissima, quindi andate dal vostro cane, attirate la sua attenzione e cercate di farvi seguire. Se nemmeno questo funziona provate ad allontanarvi e nascondervi, ma non pronunciate il comando di richiamo fin quando il cane non corre nella vostra direzione, solo in quel momento le probabilità di successo sono altissime.

Avrete certamente capito che per far eseguire prontamente un comando dovrete  catturare l'attenzione del cane prima di dare il comando.
Per migliorare il livello di attenzione, potete ripetere molte volte il seguente esercizio.
Preparate un bocconcino, ponetelo nel palmo della vostra mano e stringete il pugno portate la mano sotto il vostro mento e richiamate il cane con un rumore, un fischio, un comando specifico per l'attenzione.
Quando il cane vi guarda, lo premierete, prima con una lode, tenendo sempre il pugno sotto il vostro mento, poi col bocconcino.

L'esercizio farà capire al cane che quando voi lo richiamate in attenzione è sempre per qualcosa di positivo e gratificante.

 Educazione ed obbedienza di base


 
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