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Leggete
attentamente questa pagina web, vi troverete molte
informazioni utili che vi aiuteranno nel decidere,
scegliere ed allevare il vostro beniamino, a chi
affidarvi nella difficile scelta, come valutare il
cucciolo che fa per voi. Iniziate a porvi delle semplici
domande...
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Cosa significa avere un cane |
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Per
quale motivo sentite l'esigenza di avere un cane?
Si, si capisce che lo abbiate sempre desiderato
sin da quando eravate piccoli ma i vostri genitori
non ve lo hanno mai permesso, -...al massimo
dei pesciolini rossi!!!...-. Già, ma il cane
non sono dei pesciolini rossi, il cane è affetto,
pazienza, tempo libero, non è una macchina che
parcheggiate sotto casa, mettete l'allarme e ve ne
andate. No, il cane significa andare a spasso con
la pioggia, il caldo, il freddo, ammalati o sani,
poco importa a lui, le sue cose deve farle tutti i
giorni, più volte al giorno. Non ama stare da
solo ed in gabbia o in veranda se non per periodi
brevi, non ha ferie, non va in vacanza se non ce
lo portate voi, non ha domeniche o sabati per
riposare e staccare la spina e deve mangiare anche
lui in maniera equilibrata. O forse siete maniaci
del pulito e ... -...non credevo che fosse così
peloso!!!...;...ma che schifo ci sono dei peli sul
divano!!!...-...ma quanto puzzi, stai fuori in
veranda!!!...-. Ma se avete il coraggio per
tutto questo, ed altro, per almeno dieci/quindici
anni della vostra vita vi ritroverete a vivere una
delle più belle storie d'amore, di fraterna
amicizia e di massima comprensione mai vissuta,
sarà come avere un amico, un fratello, un figlio, un padre
ed una madre nello stesso tempo.
Ecco
l'importanza di scegliere un cane che fa per voi. |
Ma quale cane
(razza) preferisco? |
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Esistono
svariate decine di razze canine ognuna con
le proprie caratteristiche morfologiche e
caratteriali, le mode, i vizi, spesso
inducono ad errori grossolani. Prima di prendere
una qualsiasi decisione consultate, informatevi,
chiedete, rivolgetevi al bravo Allevatore, non vi
fermate all'articolo letto su una rivista, meglio
perdere un po' di tempo ed evitare sacrifici
inutili per voi e l'animale. Considerate le vostre
abitudini, i luoghi dove abitate, i componenti
della vostra famiglia, e cosa non da poco, le
vostre finanze (Borsino
Prezzi). |
Voglio il cane della carta
igenica! |
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Il
Gruppo dei Retrievers è formato da 6 razze ben
distinte tra loro, Labrador,
Golden,
Flatcoated,
Chesapeake
Bay, Curly
Coated e Nova
Scotia Duck Tolling. I più conosciuti
rimangono i primi due ma tutti hanno il carattere
meraviglioso che oramai li ha portati alla
ribalta. Nascono come Working Dog (cani da lavoro)
e questo aspetto molto importante per le razze
Retriever non va dimenticato. Sanno restare al
proprio posto in casa, ma hanno l'esigenza
di lunghe uscite, corse, e magari un po' di
"lavoro" insieme al padrone.
Socievoli da non arrivare mai a mordere nessuno,
fanno la guardia solo in maniera sonora,
abbaiando, sempre felici e disponibili
d'accontentarvi. Non sono cani che subiscono
ordini e proprietari in maniera passiva, al
contrario cercano il "dialogo" sempre.
Occhioni dolci, faccione da baciare, coda in
perenne movimento, vi riporteranno l'impossibile
aspettandosi i complimenti, e più
"grandi" saranno i complimenti più
grande sarà l'oggetto del riporto. Cani adatti
alla pet theraphy, alla ricerca di persone
scomparse, sono usati dal Soccorso Alpino e dalla
Protezione Civile per la ricerca dei dispersi,
guida per ciechi, cani da tartufo, cani anti-droga
e anti-esplosivi, sono stati usati in passato
anche come cani da slitta (1962 - Western New York
Artic Sled-Dog Championship). Insomma cani
talmente duttili da poter fare con loro quello che
si vuole ma rimangono sempre Cani da Lavoro.
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Vado da Tal de' Tali
perché ha venduto un bel
Alano... |
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Prima
di tutto si va da un Allevatore che allevi al
massimo un paio di razze (2/3). Il massimo sarebbe
trovare un Allevatore Amante della razza,
che allevi solo quella (meglio se riconosciuto
Ufficialmente - ENCI).
Basta vedere come vivono i suoi cani e capirete
subito. Sarebbe meglio evitare allevamenti con
troppi soggetti perché la selezione risulterebbe
difficile, evitando anche coloro che fanno troppi
cuccioli in un anno (100/150) mettendo in
circolazione soggetti di bassa qualità (perché
altro non possono essere). Vendendo tanti cuccioli
in un anno non si può certamente dire di preferire
la qualità alla quantità, anche se tra questi ve
ne saranno alcuni (3/4) che crescendo otterranno
dei buoni risultati in gare e mostre (eccellente,
ecc...). E' facile riuscire ad avere 3 o 4
Campioni quando si sfornano 300/400 cuccioli in un
anno (uno ogni cento ceduti e gli altri come
sono...???). Il difficile è avere gli stessi
risultati con 20/40 cuccioli in un anno, il che
significa avere un Alta Qualità
(salute, indole, caratteristiche morfologiche) di
cani.
Per noi, un allevatore Amatoriale Serio è
colui che possiede al massimo una decina di
esemplari che vivono a stretto contatto con lui,
in casa ed in giardino, che non fa monte e
cucciolate a ripetizione, preservando le sue
fattrici da stress e debilitazioni dovute ai
parti, che se ne frega dei guadagni, ma che crede
in un continuo miglioramento e selezione della
razza da tutti i difetti noti e occulti, che
conosce le linee di sangue e fa monte con
cognizione di causa ed effetto.
Ecco, il nostro allevatore ideale è questo,
andremo da lui anche se distante parecchi
chilometri, ci faremo consigliare e se c'è
da attendere non ci faremo prendere dalla
fretta (l'errore più frequente).
Il
consiglio che diamo quando si mette piede dentro
un allevamento è di guardare se ci sono cani
anziani e in che maniera vivono e vengono
trattati. Questo è un buon modo di capire che
tipo di personaggio è il proprietario
dell'allevamento, se ama i suoi cani o questa sua
"passione" è l'apparenza per poter
lucrarci. |
Ma quale
scelgo...!!?! |
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Quando
si sceglie un cucciolo, in maniera particolare un
Retriever, si osservano innanzitutto le condizioni
fisiche della madre; non è necessario che questa
sia bene in carne, ma è importante che abbia
evidenti segni di lattazione, ciò vuol dire che i
cuccioli sono ben nutriti. La scelta va fatta
quando il cucciolo ha un mese di età e
successivamente si può compiere una visita
all'allevamento per controllare la sua crescita al
momento dello svezzamento. Durante questo periodo
la dose di grasso del cucciolo non deve diminuire
troppo rispetto al periodo di sola lattazione.
Non è garanzia di bellezza futura la dimensione
più o meno grande del cucciolo rispetto agli
altri fratellini poiché, crescendo, tutto può
cambiare. Un errore comune è quello di credere
che il cucciolo più grosso della cucciolata sia
veramente il più bello; altro errore è quello di
pensare che, allontanandolo dalla madre, il primo
a cui la madre si avvicina sia il migliore, è
solo il più dominante caratterialmente (vedi
Test
Comportamentale di Campbell).
Il
Labrador Retriever
Il
cucciolo deve essere grasso, con la "fronte
alta" e occhi e naso disposti a triangolo sul
muso, lo stop abbastanza marcato, la coda corta e
molto grossa alla base, anche questa a forma di
triangolo allungato, la pancia scura e ben
pigmentata soprattutto se il cucciolo è biondo.
Le zampette dovrebbero essere disposte come le
ruote di una cinquecento, leggermente convergenti
al centro, questo perché, crescendo, tendono a
divaricarsi e se lo sono già quando il cucciolo
ha un mese di età significa che in crescita
potrebbe assumere un'andatura vaccina.
Il
Golden Retriever
Il
cucciolo dovrà essere ben cerchiato ma non
grasso, intorno al 60° giorno di vita dovrà
presentare una buona ossatura, ben ritto sugli
arti con le gambe solide e tonde e con zampe
"pantofolate" simili a quelle di un
gatto. Il dorso dovrà essere piano con una
leggere curva prima dell'attaccatura della coda.
Il pelo dovrà essere fluente e vaporoso, e le
dimensioni delle orecchie anche se grandi in
questo momento risulteranno giuste da
adulto. La testa dovrebbe avere un muso profondo
ed uno stop ben segnato con una espressione della
faccia amichevole.
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Cane sano = cane bello...? |
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Quindi
avete deciso di prendere un bel Retriever e pensate
che i problemi oramai siano superati, ma scegliere
un cucciolo sano con le giuste caratteristiche
comportamentali e morfologiche della razza preferita
sia semplice, si entra in un bel negozio di animali,
si apre il portafoglio ed ecco come per incanto un
bel cucciolo che tre giorni dopo dovete portare dal
veterinario causa i grossi problemi di salute e lì
vi muore. E' sicuramente una storia inventata da noi
ora, ma certamente capitata a decine di neo
retrieveristi e non. Il negozio potrebbe essere una
fiera o un allevatore con pochi scrupoli, che a
sentir lui alleva tutto, può trovare tutto, basta
aspettare un paio di giorni e magari vi chiede:
-...con il pedigree costa 100, senza costa 10 e se
muore ve lo rimpiazzo!!!...- risposta: -...per carità,
il pedigree è roba da snob e poi risparmio pure
parecchio...-. Bella, bellissima fregatura vi si
prospetta, aprite gli occhi e guardatevi attorno,
spendete un po' di più facendo magari qualche
chilometro, ma andate sul sicuro. Evitate fiere,
negozi, allevatori di più razze, importatori
stranieri, così facendo non andrete incontro a guai
e farete soffrire meno questi animali importati in
condizioni TERRIBILI, senza un minimo
controllo sanitario, ricordandovi che il Pedigree
LOI (Libro
Origini Italiano - ENCI)
è l'unica forma di tutela che avete contro la
provenienza dubbia del cucciolo.
Vediamo allora come comportarci, per prima cosa
contattiamo un allevatore che ha, mettiamo, solo
Labrador e che ci ispira particolarmente fiducia,
cosa chiedergli?
| La
possibilità di vedere la cucciolata; |
| la
possibilità di vedere i genitori della
cucciolata (controllate se la mamma hai i
segni della lattazione); |
| il
cucciolo deve essere ceduto vaccinato,
sverminato, svezzato e tatuato (o
possedere il numero del tatuaggio) o con il microchip; |
| il
cucciolo deve essere accompagnato dal Certificato
di Sana e Buona Costituzione
rilasciato dal Veterinario curante, e dal Libretto
Sanitario personale dove saranno
state annotate tutte le profilassi
effettuate sino al momento della sua
cessione (sverminazioni, vaccini, ecc...).
Sfogliatelo attentamente e se c'é qualcosa
che non vi quadra o non capite, chiedete
lumi all'Allevatore che sarà ben felice di
darvi!!!; |
| la
nascita della cucciolata deve essere stata
denunciata all'ENCI; |
| la
cucciolata deve essere in possesso del Pedigree
Italiano LOI (Libro Origini
Italiano - riconosciuto dall'ENCI). Esiste
un altro pedigree italiano riconosciuto
dall'ENCI, il LIR (Libro
Italiano Riconosciuti). Meglio evitare
tutti gli altri pedigree (Export) perché
devono essere riconosciuti dall'ENCI con
lunghe attese, pagamenti extra e tanta
burocrazia, quando vengono
riconosciuti; |
| i
genitori della cucciolata devono almeno aver
fatto i controlli sulla Displasia
dell'Anca, Displasia
del Gomito e sulle Oculopatie
Ereditarie con relativi
certificati; |
| farsi
mandare o farsi dare una copia del pedigree
dei genitori e delle certificazioni sopra
citate. Se l'Allevatore è valido ed ama i
suoi animali questa documentazione
(sanitaria ed informativa) normalmente vi
viene data all'atto della consegna del
cucciolo con una "guida generale"
(dieta, educazione iniziale, ed altri
consigli utili) su come allevare il
cucciolo; |
| controllate
se sono cani italiani oppure se arrivano
dall'estero. E' meglio evitare i cani
dell'Est Europeo. I Retriever sono
stati selezionati in Inghilterra (Labrador,
Golden, Flatcoated e Curly Coated) e nel Nord
America (Chesapeake Bay e Nova Scotia). Sono
molto validi nell'allevamento oltre l'Italia
anche i paesi Scandinavi, Danimarca,
Germania e Francia, i Paesi Bassi, la
Svizzera e l'Austria. ATTENZIONE
non è detto che un cane preso in
Inghilterra sia migliore di uno allevato in
Italia o Austria, bisogna trovare gli
allevatori seri OVUNQUE si voglia prendere
il cane; |
| sul
pedigree dei genitori troverete la marcatura del cane
o il numero del suo microchip. Se
avete dubbi sulla loro identità,
potete controllare che il numero di
marcatura (tatuaggio) o microchip sul pedigree corrisponda effettivamente al loro
numero di tatuaggio (interno orecchio o
interno coscia); |
| le
buone cucciolate non si trovano sotto casa,
meglio fare svariati chilometri, ma essere
certi di avere tutte le garanzie; |
| fate
attenzione,
i Retrievers hanno un loro prezzo di mercato
che può variare da un minimo ad un massimo (borsino
prezzi). Se
doveste incappare in Retrievers molto più
economici chiedetevi il motivo, non è detto
che sia oro tutto quello che luccica...(i
risparmi possono essere molteplici: il
mangiare scadente senza integratori, nessun
controllo sanitario, nessuna denuncia all'ENCI
perché costa, nessun tatuaggio,
sverminazione e vaccino perché sono cari,
ad ogni calore una monta così da rovinare
la cagna ed i cuccioli, nessun controllo
sulle malattie ereditarie dei genitori).
Tutte quelle attenzioni che cuccioli e
genitori dovrebbero avere e che costano,
potrebbero essere state eliminate per
risparmiare; |
| cercare
il cucciolo su internet, oramai con
la diffusione del web molti di voi cercano
un cucciolo di Retriever su internet. In
tanti ci scrivono e-mail per segnalarci siti
e situazioni deplorevoli. Non è detto che
chi abbia un sito con una bella veste
grafica e dove "racconta" di
essere un vero e serio selezionatore con
tanto di qualifiche e risultati a livello
internazionale sia in realtà quello che
scrive. Occhi aperti, andate personalmente a
vedere il "mitico allevamento",
chiedete informazioni sullo stesso magari al
Gruppo Cinofilo della città di
residenza dell'allevamento/allevatore,
insomma fatevi scaltri ed aprite gli occhi. |
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Non saprei da dove
cominciare...!?!!
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Dato
l'enorme numero di importazioni di cani dai Paesi
dell'Est che risultano affetti da malattie virali
(Gastroenteriti, Cimurri, ecc...) assicuratevi che
ogni qualvolta entrate da un Veterinario con il
cucciolo che lo stesso sia appoggiato in luoghi
sterilizzati evitando così i contatti diretti con
fonti di contagio, ricordandosi che la completa
copertura delle vaccinazioni è garantibile soltanto
dopo 2 settimane dagli ultimi richiami.
I
Retriever sono cani che apprendono velocemente
senza alcun bisogno di rudezze o metodi
coercitivi di insegnamento, così è anche
per la pulizia domestica. La vescica nel cucciolo
(2/3 mesi) non è ancora sviluppata quindi è
impossibile che trattenga la pipì ed insegnargli
che non deve farli in casa necessita della
vostra pazienza e perseveranza. Ricordiamoci che
tutti i cani ragionano per associazione, quindi
dobbiamo cercare di far capire al cucciolo cosa può
e non può fare con il loro linguaggio. Con dei
semplici ordini (il tono della voce è importante)
seguiti da nostre azioni, riusciremo in poco tempo
nel nostro intento. Altro aspetto importante del
cucciolo é che difficilmente preso in braccio la
faccia addosso, ecco perché i primi giorni, dopo
aver mangiato, dopo delle belle dormite o dopo
qualche mugolio, sia il caso di prenderselo in
braccio e portarselo velocemente nel
posto da voi prescelto per l'espletamento dei suoi
bisogni. Qui si aspetterà con calma sino ad esser
certi che abbia concluso ed ad ogni sua
liberazione grandi complimenti e carezze condite
magari da un biscottino. In pochi giorni avrete
risolto il problema e riuscirete ad eliminare il
premio (biscottino"), sempre che non lo
facciate stare per troppo tempo chiuso in casa.
E'
utile sin da primi tempi abituare alle vostre
esigenze il cucciolo, senza che questi siano
motivi di stress. Ispirandogli fiducia in ogni
momento, bello o brutto che sia, una fiducia che
avrà nei vostri confronti sino alla sua morte.
Appena
avrà terminato le vaccinazioni e potrà andare a
spasso, insegnategli a stare in auto usando sempre
il sistema dell'associazione. Infatti per le prime
volte potreste portarlo con brevi tragitti, in
vicini prati dove egli libero possa correre e
scatenarsi. Così facendo vivrà questa esperienza
in maniera positiva. Man mano potrete allungare i
tragitti e abituarlo al traffico ed ai rumori
cittadini.
Intorno
al terzo/quarto mese di vita, cercate di abituarlo
al guinzaglio impartendogli i primi rudimenti
dell'addestramento di base (seduto, resta, piede,
ecc...) sempre con grandi complimenti per ogni
esercizio eseguito in maniera corretta e senza
mortificarlo per ogni errore (ricordarsi sempre di
iniziare con esercizi SEMPLICISSIMI).
Così presto potrete portarlo con voi al
guinzaglio in mezzo alla gente per strada, a far
compere, in vacanza.
Potrebbe
succedere, soprattutto nei cuccioli, che si
intimoriscano di fronte a situazioni o ad oggetti
che per noi sono normali. Non forzatelo, non
sgridatelo, non costringetelo ad affrontare la
causa della sua paura, anzi cercate di
incoraggiarlo facendo finta che sia tutto normale,
con molta dolcezza in modo da fargli superare la
difficoltà ed infondergli sicurezza sia nella
vostra persona che sia verso se stesso.
Queste
sono una parte delle tante situazioni in cui
potreste trovarvi con il vostro nuovo amico,
rimanete in contatto con l'Allevatore per
eventuali consigli e chiarimenti, per informarlo
sulla crescita del vostro beniamino e dei suoi
progressi, non dimenticate che se avete scelto la
persona giusta sarà sempre felice di avere
notizie dei suoi "ragazzi". Usate
la testa per poter meglio convivere senza
diventare schiavi del vostro cane o viceversa,
avendo ben distinte le parti (cane/uomo -
uomo/cane) così da potervi godere entrambi la più
bella storia d'amore e amicizia della vostra vita. |
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