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William
E. Campbell, famoso psicologo statunitense
studioso del comportamento animale, dopo avere
osservato migliaia di casi di convivenza fra
uomini e cani, mise a punto un sistema che si è
dimostrato valido per la previsione del futuro
carattere del cucciolo.
I Test di Campbell non devono essere intesi
come una verità scientifica, permettono di
determinare solamente le tendenze caratteriali del cucciolo
in una sua fase successiva d'adulto.
Il futuro proprietario può quindi scegliere
l’animale che corrisponde al meglio alla sua
personalità o all’utilizzo che intende farne (da
guardia, difesa o compagnia).
Questi Test costituiscono un importante riferimento
anche per
l'allevatore e per la selezione caratteriale che
porta avanti con i propri esemplari così da
consentire di stabilire, in linea di massima,
se le linee di sangue sono risultate ben
bilanciate sul piano psichico.
La pratica ha dimostrato che le varie combinazioni
dei giudizi dati dall’esperto sul cucciolo
consentono di prevedere la sua capacità a
intrattenere rapporti non occasionali con l’uomo,
la sua risposta alla costrizione nonché alla
dominanza sociale e fisica.
E' importante ricordare anche che il comportamento del
cane potrà essere influenzato e modificato negli
anni per il suo modo di vivere e per la sua
educazione. Un cane che risulti dai Test con un
buon grado di socialità, potrà rivelarsi
aggressivo per svariati motivi (proprietario
tiranno, cane solo durante il giorno, ecc..).
E’ per questo motivo che i Test di Campbell non
dovranno essere un argomento di vendita, ma
solamente
considerati una guida per l’educazione del cane
che si è scelto. |