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Gli
zuccheri (o carboidrati)
semplici o complessi forniscono principalmente
l’energia necessaria a sostenere le principali
funzioni vitali e a permettere l’attività
muscolare. La pasta, il riso, il pane sono ricchi
di carboidrati sotto forma di amido. L’amido è un
carboidrato complesso che il cane digerisce in
maniera ottimale solo se ben cotto. Anche la
cellulosa (fibra) fa parte della famiglia dei
carboidrati complessi, essa però non ha nel cane
alcuna funzione energetica perché non viene
digerita. La sua funzione principale è quella di
regolare la motilità dell’intestino.
I
grassi forniscono soprattutto energia,
circa il doppio rispetto agli zuccheri. Hanno la
caratteristica, se forniti in eccesso, di
accumularsi nei tessuti e provocare quindi
l’ingrassamento dell’animale. Anche gli zuccheri e
le proteine, se somministrati in quantità
eccessive rispetto alle necessità, possono essere
trasformati in grassi di deposito. Alcuni grassi
particolari, i cosiddetti “acidi grassi
essenziali” più noti come Omega-3 e
Omega-6, devono essere forniti con
l’alimento perché il cane non è in grado di
costruirli a partire da altri grassi, essi sono
importanti per la crescita e per la riproduzione,
ma anche per la pelle e il pelo. Sono ricchi di
Omega-3 l’olio di pesce e di soia, mentre gli
Omega-6 sono abbondanti negli oli vegetali
(mais, soia, borragine).
Le
proteine sono invece indispensabili per
il ricambio continuo degli organi e dei tessuti
che si usurano o si accrescono. Poiché le proteine
non possono essere immagazzinate, se fornite in
eccesso rispetto alle necessità, vengono eliminate
sotto forma di scorie azotate dai reni. E’
importante quindi non eccedere.
Le proteine sono costituite da aminoacidi, alcuni
dei quali sono indispensabili soprattutto durante
il periodo dell’accrescimento. Gli alimenti ricchi
di proteine sono tutte le carni (manzo, agnello,
coniglio, pollo, pesce, ecc.), l’uovo, il
latte e,
tra i vegetali, la soia. Le proteine di origine
animale hanno un più alto valore biologico, cioè
una composizione in aminoacidi essenziali
ottimale. L’uovo è l’alimento con il più alto
valore biologico.
I
minerali sono elementi molto importanti
e la loro carenza o il loro eccesso può provocare
seri problemi all’organismo. Alcuni costituiscono
la struttura dei tessuti di sostegno come il calcio, il
fosforo e il magnesio che ritroviamo
nelle ossa e nei denti, altri mantengono la
pressione osmotica, l’equilibrio acido-basico e la
permeabilità delle membrane cellulari come il sodio, il
cloro, il potassio, il calcio; altri
ancora entrano a far parte di molecole importanti
come il ferro nell’emoglobina e lo iodio
nell’ormone tiroideo. Molti minerali interagiscono
tra di loro e, a volte, l’eccesso di uno impedisce
l’utilizzazione di un altro anche se presente in
quantità sufficiente. E’ il caso del calcio e del
fosforo. L’eccesso di fosforo nella dieta
impedisce l’utilizzazione del calcio, ma anche
l’eccesso di calcio può essere dannoso, impedendo
una corretta ossificazione soprattutto durante il
periodo dell’accrescimento. E’ importante quindi
sapere sia la quantità assoluta dei minerali
presenti negli alimenti, ma anche il loro rapporto
reciproco.
Le
vitamine sono in genere potenziatori e
cofattori nei processi biochimici enzimatici che
si svolgono nei tessuti dell’organismo e sono
indispensabili alla vita. Vengono classificate
come vitamine liposolubili (vitamina A, D, E e K)
e vitamine idrosolubili (vitamine del gruppo B,
acido pantotenico, biotina, vitamina C). Se
l’alimentazione è corretta, difficilmente il cane
va incontro a carenze vitaminiche. E’ importante
invece non abusare di integrazioni vitaminiche,
soprattutto per quanto riguarda la vitamina A e
D,
che, se somministrate in quantità eccessive, sono
tossiche con gravi ripercussioni sull’organismo,
in particolare durante le fasi dell’accrescimento.
Molte vitamine del gruppo B e la vitamina
K
vengono invece sintetizzate dai batteri
intestinali. La loro integrazione diventa
necessaria solo in caso di patologie intestinali
(diarrea), durante i prolungati trattamenti con
antibiotici e durante i periodi di convalescenza.
La vitamina C
non è considerata una vera e propria vitamina per
il cane perché è in grado di produrla a partire
dal glucosio. Ci sono però delle condizioni
stressanti durante le quali possono rendersi
necessarie delle integrazioni.
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