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I
mangimi commerciali hanno il grosso
vantaggio di essere già pronti, bilanciati e
appositamente formulati per i diversi momenti
della vita (cucciolo, cagna in gravidanza, cane
che lavora, ecc.), sono pratici da usare, non
richiedono tempo per la preparazione e basta un
semplice gesto (riempire la ciotola di
crocchette) per dar da mangiare al nostro
cane. Nella maggior parte dei casi si tratta di
ottimi prodotti che soddisfano pienamente le
esigenze nutrizionali dell’animale. Tuttavia è
importante saperli scegliere bene per evitare
errori e problemi.
Molte
ditte mangimistiche basano infatti le loro
formulazioni su fabbisogni generici che non
tengono conto delle differenti necessità che i
cani hanno in relazione alla razza e alla loro
taglia. Solo negli ultimi anni alcune marche hanno
differenziato l’offerta, mettendo in commercio
mangimi per adulti e cuccioli di taglia piccola,
media e grande, permettendo una scelta più ampia.
A volte però è proprio la grande varietà di
offerte presenti sul mercato che può confondere
il proprietario indirizzandolo verso una scelta
inadeguata.
Un
altro errore in cui si può incorrere facilmente
è quello di non saper dosare bene la quantità di
crocchette giornaliere. Spesso i dosaggi riportati
sulle confezioni sono piuttosto approssimativi e
ciò può far sì che l’apporto calorico
giornaliero possa essere eccessivo o carente
rispetto al peso del cane e alla sua attività.
L’alimentazione
casalinga ha sicuramente il vantaggio
di essere molto gradita al nostro cane e ci da la
possibilità di poter scegliere personalmente gli
alimenti. Richiede però molto tempo per la
preparazione, può essere fonte di infezioni
gastroenteriche e soprattutto può essere
sbilanciata e povera di minerali e vitamine.
Il
rischio maggiore è quello di provocare carenze
che sono particolarmente pericolose durante lo
sviluppo del sistema scheletrico.
Durante
lo svezzamento e l’accrescimento è sicuramente
da preferire un ottimo mangime completo, che sia
appositamente formulato per cuccioli e altamente
digeribile. L’alimentazione casalinga può
essere utilizzata con maggior tranquillità nel
cane adulto, anche se io personalmente consiglio
sempre di usare, per ogni specifica fase della
vita del cane, un mangime completo.
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Uno
degli errori più frequenti che fa un proprietario
è quello di cambiare spesso marca di mangime o
gli ingredienti nella preparazione casalinga,
pensando che il cane abbia la necessità di
variare gusti e che si annoi del suo cibo.
Comportandoci in questo modo si creano spesso cani
cosiddetti “difficili”, diffidenti nei
confronti del cibo, che non mangiano volentieri (raro
che accada nel labrador!). Senza contare che,
ogni variazione alimentare, comporta uno
“stress” per il tratto gastroenterico i cui
meccanismi digestivi devono continuamente
adattarsi ai nuovi alimenti.
Non
dobbiamo dimenticare che il cane non è un uomo.
Pensare che abbia voglia di cambiare continuamente
il sapore del proprio cibo è sbagliato. Un cibo
“familiare” ha per il cane il significato di
cibo “sicuro”. Molti cuccioli che vengono
svezzati con un alimento preparato in casa, hanno
difficoltà poi ad accettare le crocchette, o
viceversa.
Il
motivo non è da ricercarsi nel gusto, ma in una
sorta di “imprinting” che il cucciolo ha avuto
nella prima infanzia. Le abitudini alimentari e
soprattutto gli odori, recepiti durante lo
svezzamento, rimangono ben saldi nella sua testa,
come l’odore della mamma e trasmettono calma e
fiducia. Il cane è inoltre un animale
abitudinario e il momento del pasto svolge una
importante funzione nel suo equilibrio
psicologico: lo stesso alimento, la stessa
ciotola, lo stesso posto e alla stessa ora sono
per lui una garanzia di tranquillità.
Nel
caso in cui sia però necessario cambiare cibo (intolleranze
alimentari, allergia, maggior esercizio fisico,
allattamento, ecc...) bisogna farlo
gradualmente, almeno in una settimana, togliendo
un po’ di quello vecchio e aggiungendo una
analoga quantità di quello nuovo. Questo
permette all’apparato digerente di adattarsi
gradualmente al nuovo cibo evitando il rischio di
diarree.
Il
primo passo per fare una scelta consapevole è
quindi quello di conoscere i fabbisogni di
energia e dei diversi principi nutritivi
durante le varie fasi della vita del nostro
amico a quattro zampe. E’ importante inoltre
saper “leggere” le indicazioni fornite sulle
confezioni dei mangimi per poter scegliere il
prodotto adeguato alle esigenze del nostro cane e
se si vuole usare un'alimentazione fatta in casa,
è necessario conoscere e saper dosare bene i
diversi alimenti.
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