Per supportare il Retriever.it con i suoi servizi d'informazione, cliccate sopra, su uno degli annunci...grazie per la vostra cortese collaborazione.
Le malattie
L'Alimentazione
Cure generali
L'età del cane
Il Test comportamentale
Genetica Retriever

Educare e Addestrare
Corsi d'Addestramento
Campi d'Addestramento
Campi per Lavoro
Gruppi Retrievers
Istruttori per Retriever
Pet Theraphy
Retr. per non vedenti
Retriever da Salvamento
Stage per Istruttori
Manifestazioni Nazionali
Manifestazioni Estere
Eventi per Retriever

Nozioni di Base
Cosa è il Pedigree
Libro Origini Italiano
Giovane Promessa ENCI
Camp. Ita. di Bellezza
Camp. Ita. di Lavoro
Camp. Ita. Riproduttore
Camp. Ita. Assoluto
Camp. Int. di Bellezza

110 - Curly Coated Retriever, 1854
The Kennel Club (GB)
Gruppo 8° - Cani da riporto, da cerca, da acqua

Pare sia la razza più antica dei Retriever addirittura qualche appassionato dice sia alla base di tutte le razze Retriever. Già ben menzionata in Inghilterra nei primi anni del 1800 nelle cronache dell'epoca, è sicuramente il cane di taglia più grande del gruppo dei Retriever. Sulla sua genesi non si sa nulla di preciso, si ipotizzano incroci con il cane di St. John ed il Barbone, per via dei suoi riccioli da cui il nome Curly (ricciuto), con possibili apporti di sangue di Pointer e Setter. Se per il Chesapeake sono pochi gli appassionati, per il Curly sono rari davvero anche se in passato ha goduto di grande notorietà presso i cacciatori inglesi di fine secolo scorso. Le sue caratteristiche temperamentali si discostano molto dagli altri Retriever, con una particolarità distintiva, il raggiungimento tardivo della maturità. Molti esemplari di Curly di tre/quattro anni sembrano Labrador di appena 12 mesi. Molte sono le critiche circolanti, spesso ingiuste che non tengono conto delle differenze dei soggetti e dalle diverse linee di sangue. Il Curly è un eccellente cane, abile  ed entusiasta nel lavoro, capace di farsi notare nei riporti dall'acqua ed essere stimolante per il suo unico ed inseparabile amico, il padrone. Molto equilibrato in casa quanto sui campi di lavoro, il suo aspetto di cane rustico, grezzo, che si può avere a prima vista, non toglie niente alle sue grandi doti naturali, chi lo conosce non può che apprezzarlo.


Le origini del Curly Coated Retriever
L
e sue origini non possono essere dissimili da tutti gli altri Retriever, si perdono nel tempo che fu. Qualcuno dice che sia alla base di tutte le altre razze Retriever e che sia il Retriever più antico. Famosissimo agli inizi del secolo in Gran Bretagna come indispensabile ausiliario del fucile.


Lo standard del Curly Coated Retriever
Molto forte e attivo, è il Retriever di taglia più grande (un maschio può raggiungere i 67 cm). Il suo caratteristico mantello può avere due tonalità: nero e marrone. Molto intelligente, affettuoso e sicuro di sé. Capace di autentiche prodezze in acqua. é, infatti, essenzialmente un cane da lavoro.


Gli allevamenti italiani del Curly Coated Retriever
N
onostante la nostra ricerca, non abbiamo trovato degli allevamenti italiani. Sappiamo con certezza, invece, di alcuni appassionati inglesi, americani e francesi che allevano ottimi esemplari, inoltre siamo certi del fatto che esistono degli Eccellenti esemplari in Italia.


Le cucciolate del Curly Coated Retriever
C
uccioli iscritti in Italia in questi ultimi anni al LOI (Libro Origini Italiano) non ce ne sono. Si trova qualche cucciolata valida nel Nord Europa o in Gran Bretagna. Comunque non disperiamo di poter inserire qualche buona nascita magari non solo italiana.


© Copyright Sardegna Retrievers - Tutti i diritti riservati